Non mi andava di scrivere un post con cui riempire di complimenti il prof come hanno fatto un po' tutti (meritatamente), anche perchè il mio parare l'avevo espresso nella scheda di valutazione di GoogleDocs... Ad ogni modo è giusto che scriva un post per esprimere le mie impressioni.
Bene, da dove partire? Le attività in cui il Professore ci ha coinvolti non possono che essere considerate "fuori dall'ordinario": penso che nessun neodiplomato si aspetti un modo così "leggero" e piacevole di preparare un esame. Non si sgobba sui libri, non si seguono corsi, e i "compitini" a casa si fanno con comodo... Chi legge questo post potrà pensare: che bellezza... non s'è fatto nulla! E invece no: piuttosto che stare a ripetere gli argomenti che i professori di informatica ci propinano dalle scuole medie (Word, Excel, Access.... e così via) ci si è aperto un mondo nuovo, che penso pochi conoscessero già, e cioè il Web2.0. Già, comunicare attraverso un blog, condividere elementi tramite il social bookmarking, messaggiare su Twitter... Beh, un nuovo modo di interagire, e questo per dimostrare che Internet non è solo perversione, ed un blog non è fatto solo per mettere in mostra chissà cosa. Un potente mezzo come il Web non può rimanere confinato a se stesso, ma DEVE essere sfruttato il più possibile!
Poi lle attività non si sono limitate all'informatica in sè e per sè: con i seminari "I care" e "I have a dream" si sono toccati temi relativi all'apprendimento, all'istruzione, alla terapia del sorriso (i clown di "M'illumino d'immenso")... Tutto è stato finalizzato alla comprensione che l'unione fa la forza, e che lo spirito di gruppo vince su qualsiasi cosa... Lo scopo di creare una blogoclasse è quello di far socializzare 220 ragazzi che si vedono tutte le mattine in facoltà e che non hanno la possibilità materiale di conoscersi tutti....
Il mio giudizio quindi è molto positivo: sarebbe bello applicare lo stesso metodo anche alle altre materie, anche se ovviamente il contenuto è molto più nozionistico... A mio parere l'università in generale è troppo incentrata sul sapere che non sul saper fare, e questo è un aspetto molto importante ai fini della formazione professionale... Speriamo che le cose migliorino e, soprattutto, che il nostro piccolo contributo sia servito a cambiare qualcosa...:)
Bene, da dove partire? Le attività in cui il Professore ci ha coinvolti non possono che essere considerate "fuori dall'ordinario": penso che nessun neodiplomato si aspetti un modo così "leggero" e piacevole di preparare un esame. Non si sgobba sui libri, non si seguono corsi, e i "compitini" a casa si fanno con comodo... Chi legge questo post potrà pensare: che bellezza... non s'è fatto nulla! E invece no: piuttosto che stare a ripetere gli argomenti che i professori di informatica ci propinano dalle scuole medie (Word, Excel, Access.... e così via) ci si è aperto un mondo nuovo, che penso pochi conoscessero già, e cioè il Web2.0. Già, comunicare attraverso un blog, condividere elementi tramite il social bookmarking, messaggiare su Twitter... Beh, un nuovo modo di interagire, e questo per dimostrare che Internet non è solo perversione, ed un blog non è fatto solo per mettere in mostra chissà cosa. Un potente mezzo come il Web non può rimanere confinato a se stesso, ma DEVE essere sfruttato il più possibile!
Poi lle attività non si sono limitate all'informatica in sè e per sè: con i seminari "I care" e "I have a dream" si sono toccati temi relativi all'apprendimento, all'istruzione, alla terapia del sorriso (i clown di "M'illumino d'immenso")... Tutto è stato finalizzato alla comprensione che l'unione fa la forza, e che lo spirito di gruppo vince su qualsiasi cosa... Lo scopo di creare una blogoclasse è quello di far socializzare 220 ragazzi che si vedono tutte le mattine in facoltà e che non hanno la possibilità materiale di conoscersi tutti....
Il mio giudizio quindi è molto positivo: sarebbe bello applicare lo stesso metodo anche alle altre materie, anche se ovviamente il contenuto è molto più nozionistico... A mio parere l'università in generale è troppo incentrata sul sapere che non sul saper fare, e questo è un aspetto molto importante ai fini della formazione professionale... Speriamo che le cose migliorino e, soprattutto, che il nostro piccolo contributo sia servito a cambiare qualcosa...:)
















